Condannare non libera, ma opprime
Nella sua riflessione dopo il rosario di ieri sera, il vescovo Domenico si è soffermato sulla figura del padre spirituale: «Colui che aiuta a sviluppare una relazione cosciente e affettiva con Dio, una risorsa di oggettività che penetra dentro il nostro io accompagnandolo senza preconcetti, ma con ascolto ed empatia»









