Mons Pompili è l’Amministratore Apostolico della Diocesi di Rieti
Formalizzato il decreto di nomina di mons Pompili ad Amministratore Apostolico della Diocesi di Rieti
Formalizzato il decreto di nomina di mons Pompili ad Amministratore Apostolico della Diocesi di Rieti
Nel pomeriggio di sabato 1 ottobre, in un duomo veronese gremito, monsignor Domenico Pompili ha iniziato il suo ministero pastorale nella città veneta: ecco l’intervista del direttore del quotidiano “L’Arena” al successore di Zenti
L’emittente Tele Pace riprenderà gli appuntamenti più significativi del primo giorno del vescovo Domenico a Verona: sarà possibile seguire sul Canale 75 del digitale terrestre e in streming su www.telepace.it
Si è svolto nella mattina del 24 settembre un sopralluogo del vescovo Domenico presso il Seminario di Rieti: il piano terra dell’immobile, situato nella centrale piazza Oberdan, è destinato ad accogliere le attività caritative della diocesi
Nel pomeriggio del 23 settembre il vescovo Domenico ha ricevuto il saluto della comunità di Amatrice in occasione della Messa da lui presieduta presso l’Auditorium della Laga
Monsignor Pompili viene individuato dalla Cei quale interlocutore della Chiesa italiana per tutto ciò che rientra nelle attività di rilievo e interesse nazionale dell’ottocentenario francescano 2023-2026
Il settennato di monsignor Pompili si conclude non senza rimpianti, ma si vuol ribadire che non è una persona, ma una comunità a portare avanti il cammino della Chiesa locale
A sei anni dal terremoto che il 24 agosto 2016 ha tragicamente colpito il centro Italia, i segni della rinascita iniziano ad essere evidenti: un esempio di questa volontà di rigenerazione si trova nella Casa del Futuro di Amatrice
Ecco il programma laziale del Ccmmino per rievocare a 800 anni di distanza il percorso compiuto da sant’Antonio in Italia: tappa a Rieti nei giorni 26 e 27 agosto, infine Padova, dopo 1800 chilometri
Nell’omelia della Messa celebrata a Sant’Agostino, nella quale si è svolta l’ordinazione diaconale di Maurizio Iorio e Vincenzo Ianniciello, il vescovo Domenico ha augurato loro di essere «operai volenterosi e intelligenti»