Breve pensiero del Vescovo Vito sul Vangelo domenicale
VI Domenica di Pasqua
Nei discorsi di addio normalmente la tristezza regna sovrana.
Nei discorsi di addio di Gesù la tristezza si trasforma in fiducia.
Non ci sono false promesse o rassicurazioni buoniste. Lo testimonieranno già i primi cristiani, le prime comunità cristiane che, come oggi, in molte parti della terra, soffrono a causa della fede in Gesù. Ma Lui non è un fuggitivo e non sparirà.
Ne sentiremo la mancanza, ma mai l’assenza.
Non ci lascia orfani. Gli apparteniamo. Nemmeno la morte interromperà questo legame.
Lo Spirito, come Paraclito, non ci lascia soli e ci ricorda di continuo che la nostra vita è amata, benedetta da Dio, chiamata all’amore.
Seguire questa chiamata è sapersi in Dio. Nelle Sue mani la vita è nel porto migliore. Provare per credere.
Buona Domenica a tutti!
+ don Vito

