V Domenica di Pasqua

Breve pensiero del Vescovo Vito sul Vangelo domenicale

V Domenica di Pasqua

Siamo nel cenacolo, il Maestro ha da poco lavato i piedi ai suoi.
Parla della morte, la sua morte.
Nel cuore dei suoi amici, inevitabilmente, sono piombati, subito, buio e paura.
I dodici, a causa sua, avevano lasciato ogni cosa, avevano messo la loro vita nelle sue mani.
Ma così sembra finire tutto, ogni possibilità!
Ed ecco che le sue parole ora infondono fiducia e speranza.
C’è qualcosa che non muore, c’è una relazione che resta, un’amicizia che è sostanza dei propri giorni.
È Gesù Cristo la via, la verità e la vita dell’uomo.
È attraverso lui che giungiamo certamente a conoscere di che pasta è fatto Dio; è lui che svela in pienezza chi sia Dio e chi sia l’uomo; è lui ciò che fa vivere la vita fino a donarla.
L’uomo, se si fida del Maestro di Nazareth “ha fatto tredici”, come si potrebbe dire.
Ogni persona, così, scopre un senso che va oltre ogni possibilità, vive di un amore che non teme nemmeno più la
morte.

Buona Domenica a tutti !

+ don Vito