Solennità di Pentecoste

Breve pensiero del Vescovo Vito sulla Parola domenicale

Solennità di Pentecoste

Lo Spirito presiede sempre alle nascite.
Lo troviamo già agli inizi della Creazione così come nel concepimento di Gesù.
Lo ritroviamo pure nel cenacolo in cui i discepoli rinascono come Chiesa.
Ci manca il respiro!
È stato così anche per i Suoi discepoli: il Risorto va da questi uomini tramortiti, infiacchiti e spenti, impauriti per la forza devastante del male che è capace di mettere in Croce persino il Giusto.
Sembra che il male avrà per sempre la meglio, ma Lui viene. Spoglio.
Risorto, sì, ma pur sempre denudato di tutto anche se non delle sue ferite. Soffia su di loro e offre la capacità di operare il miracolo più grande: quello di continuare ad amare di un amore che è più forte e duraturo del male.
Ciò che il male ha scavato persino nella propria carne, ora diventa luogo e tabernacolo di una forza che porta fuori e lontano, da non sequestrare in nessun cenacolo, perché la vita ci aspetta ai crocicchi, per le strade, lungo le siepi…
Dappertutto!
Quindi riprendiamo il cammino e
mai più soli.

Buona domenica a tutti con un santo ricordo della nostra Cresima.

+ don Vito