La liturgia attrae i giovani: in tanti all’avvio dei corsi per lettori e ministri straordinari della Comunione
Circa 120 i partecipanti al ciclo di incontri guidato dal responsabile diocesano dell’area liturgica, padre Ezio Casella
Circa 120 i partecipanti al ciclo di incontri guidato dal responsabile diocesano dell’area liturgica, padre Ezio Casella
«Siamo già con il cuore e con la testa all’edizione 2018 / 2019». Così mons Domenico Pompili ha salutato quanti sono intervenuti alla premiazione del contest di arte presepiale compreso tra le iniziative della Valle del Primo Presepe.
Don Maurizio parla ai giovani riuniti a Leonessa per il Meeting con un accento napoletano verace che conquista tutti da subito. Ripercorre la sua vita, l’incontro casuale con un francescano che l’ha riconciliato con l’idea piena di luoghi comuni che aveva del clero: “è finita che ho compreso che andare a messa tutte le mattine era bellissimo, senza che nessuno me lo chiedesse”.
Federica Angeli, giornalista di «La Repubblica» sotto scorta dal 2013 per la sua inchiesta sul malaffare degli stabilimenti balneari di Ostia, esordisce al meeting dei Giovani ammettendo che la sua scelta, spesso vista come “coraggiosa” per lei è assolutamente normale.
Nel giorno in cui si celebra il battesimo di Gesù, monsignor Pompili ricorda come anche lui si sia trovato talvolta davanti ad un bivio, un momento in cui era necessario prendere una decisione.
Alla scoperta della fede, alla ricerca di nuovi orizzonti, per fare nuove esperienze di vita, per meglio coltivare l’orto della propria coscienza. Queste le motivazioni che hanno spronato i partecipanti del Meeting dei Giovani 2018. Questo ciò che è emerso dai gruppi di lavoro, tenutisi nell’ospitalità delle famiglie leonessane, che hanno amorevolmente predisposto i luoghi … Continue reading Lavori di gruppo al Meeting dei Giovani: ogni luogo ha senso se vi si trovano significati
Suor Chiara Margherita Celestini, 39 anni, è una suora di clausura del monastero di Santa Chiara di Rieti, ma ha potuto raccontare la sua storia ai ragazzi riuniti a Leonessa per il Meeting diocesano.
Devis ha raccontato ai ragazzi del Meeting dei Giovani di Leonessa come vive il suo rapporto intimo con la natura, seguendo il suo ritmo: “Spesso sono solo tra i boschi, non amo stare nel caos, nella confusione, del mio tempo ora ho una percezione diversa da quella che avevo quando lavoravo in ufficio”.
L’invito ai ragazzi è di far tesoro delle esperienze come l’incontro di Leonessa, perché possano aiutarli ad osservare le cose da un punto di vista diverso, a predisporre lo sguardo verso un’apertura sull’orizzonte, trovando il proprio personale punto d’incontro con Gesù
Da ieri a Leonessa col vescovo Pompili il terzo meeting per i ragazzi con meno di 35 anni Dagli atleti disabili a don Patriciello, le testimonianze di vite «inedite»