Il vescovo dona il «Messaggio per la pace» del Papa al sindaco di Rieti: «Sui migranti si gioca la libertà di ognuno»
Le parole del vescovo Domenico in occasione della celebrazione di ringraziamento alla conclusione dell’anno.
Le parole del vescovo Domenico in occasione della celebrazione di ringraziamento alla conclusione dell’anno.
“È l’Ora. Dalla ricerca alla scelta”, è lo slogan che farà da filo conduttore all’evento. I nostri giovani vivranno giorni intensi a confronto con testimoni di prim’ordine, in dialogo tra di loro, ma soprattutto in ascolto di sé stessi, con l’orecchio teso al cuore che chiede con prepotenza di essere ascoltato perché ha una parola decisiva da dire a ciascuno.
Torna il 5, 6 e 7 gennaio il Meeting dei Giovani: l’appuntamento ecclesiale che chiama a raccolta i ragazzi e le ragazze che vuole dare ai giovani la possibilità di essere protagonisti, di esprimersi, fare esperienza e trovare nuove strade per stare nella Chiesa e nella società.
I giorni di Natale hanno portato moltissimi visitatori alle proposte della Valle del Primo Presepe, iniziativa promossa dalla Chiesa di Rieti con i Comuni di Rieti e Greccio, il sostegno della Fondazione Varrone, la partnership di Autostrade per l’Italia e Regione Lazio, e la collaborazione di Confcommercio, Associazione Italiana Amici del Presepe e Fondaco. L’opera «Ri-Nascita» dell’artista francescano Sidival ha portato sotto gli archi del Palazzo papale 5000 persone; oltre 1600 i contatti fatti registrare dal presepe “tedesco” ospitato nell’oratorio San Pietro martire della Caserma “Verdirosi”. Forte flusso turistico nel borgo di Greccio
Durante la Messa nella notte di Natale, celebrata a Greccio, il vescovo Domenico ha introdotto i presenti al messaggio di Francesco e al senso profondo della Natività.
Un’antivigilia di Natale particolarmente toccante quella trascorsa alla Residenza Sanitaria Assistita di Santa Rufina. A dire messa e fare gli auguri agli ospiti è arrivato il sorriso del vescovo Domenico, sempre vicino alle persone malate, specialmente nei momenti di festa che talvolta acuiscono solitudini e disabilità.
«Tornare alla mangiatoia: così come san Francesco si era concentrato sulla greppia perché intendeva lì cogliere il significato e la verità profonda del Cristianesimo, così anche noi siamo chiamati a tornare alla novità del Cristianesimo dove Dio si rivela in un bambino e nel rifiuto di ogni violenza in nome della pace che il Bambino porta con sé». Da Greccio, la «nuova Betlemme» di san Francesco, mons. Pompili invita a riscoprire il significato del Natale. Il progetto “La Valle del Primo Presepe” e la voglia di ri-nascita dopo il sisma del 2016
Un corso annuncia l’apertura a Rieti di una ciclofficina sociale, nella quale si riparano le biciclette e si insegna a farlo a chi ancora non ne è capace.
Decisamente inconsueta la scelta della categoria di artisti per il secondo contest artistico inserito nel progetto “La Valle del Primo Presepe”, promosso dalla Chiesa di Rieti insieme ai Comuni di Greccio e Rieti, il sostegno della Fondazione Varrone, la collaborazione di Confcommercio, Associazione Amici del Presepe e Fondaco, e la prestigiosa partnership di Autostrade per l’Italia e Regione Lazio.
Nei Vangeli non se ne parla. Eppure San Francesco, nel 1223, li mise a scaldare il bambinello. Perché? Uno scrittore è salito nell’antica Greccio per scoprirlo…