Messaggio del Vescovo Vito ai Maturandi ’26

Carissime maturande,
Carissimi maturandi,

assieme ai tanti che vi vogliono bene e tifano per voi desidero farmi posto anch’io per dirvi la mia vicinanza. In questi giorni mi capita di incontrare spesso alcuni di voi per strada a Rieti e leggo nei vostri occhi assieme al desiderio di dare tutte le energie possibili per questa impresa anche un po’ di ansia e timore. Condivido l’ansia dell’attesa, ma soprattutto la trepidazione e la gioia per il grande viaggio che sta per iniziare. Guardando al domani, lo sappiamo, il nostro tempo presenta contorni oscuri che non si possono ingenuamente ignorare. Viviamo immersi in una tecnologia pervasiva e nel dibattito sull’intelligenza artificiale, temi su cui anche Papa Leone ci invita a vigilare per non smarrire l’anima e custodire l’umano. Le macchine calcolano, ma voi sentite, amate, sperate, desiderate. La tecnologia è uno strumento, anche utile, ma la promessa del futuro è custodita interamente nella vostra libertà, tutta da tutelare e vivere con responsabilità. C’è un lato straordinariamente promettente nella vita che vi attende e che non può vedervi rinunciatari. Nessun algoritmo potrà mai e poi mai replicare la vostra capacità di accogliere, di commuovervi e, così, di fare la differenza. Il mio desiderio più profondo è vedervi fiorire come artigiani di un’umanità nuova e ospitale, capace di abitare questo tempo con coraggio dando il meglio di voi stessi.

Vorrei augurarvi soprattutto di avere in voi il dono dell’ospitalità:

  • ospitali verso il mondo: pronti ad abitarlo con curiosità e senza paura del domani;
  • ospitali verso il dolore: capaci di non girarvi dall’altra parte di fronte alle sofferenze degli altri;
  • ospitali verso le speranze: custodi gelosi dei vostri sogni più audaci e belli e, contemporaneamente, rispettosi sempre di quelli altrui.

La nostra terra di Rieti, con la sua Valle Santa con le sue radici di fraternità e spiritualità, con la benedizione di S. Francesco vi accompagni aiutandovi a spiccare il volo.

Vi guardo con profondo affetto, fiducioso che saprete trasformare ogni sfida in una straordinaria opportunità di bene.

Vi benedico di cuore. Buona Maturità, amiche e amici cari!

Rieti, 10 giugno 2026

+ Vito Piccinonna
Vostro Vescovo