San Michele Arcangelo in Rieti

San Michele Arcangelo in Rieti
80009810575
Parrocchia
Rieti
02100
Lazio
Italia

Orario delle celebrazioni

Invernale: Feriale: 18 | Festivo 9:30; 11; 18

Estivo: Feriale: 18:30 | Festivo 9:30; 11; 18:30

Parrocchia canonicamente costituita il 1° settembre 1986. Riconosciuta civilmente il 7 ottobre 1986. Iscritta nel Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Rieti il 31 maggio 1989 – n. 271.

Santo Patrono: San Michele Arcangelo

Festa patronale: 29 settembre

Opere parrocchiali:

  • Casa Canonica
  • Sala Parrocchiale
  • Parco Ricreativo
  • Oratorio

Organismi e attività pastorali:

  • Consiglio Pastorale
  • Consiglio Affari Economici
  • Caritas
  • Gruppo Catechistico
  • Azione Cattolica (Adulti)
  • Comunità Neocatecumenali
  • Circolo ANSPI Movimento Apostolico
  • Cammino Neocatecumenale

Case religiose esistenti in parrocchia:

  • Piccole Discepole di Gesù (via Belvedere, 1 – Tel. 0746-205226)

Chiese ed Oratori:

  • San Michele Arcangelo (parrocchiale);
  • Sant’Antonio al Monte (Oasi francescana);
  • Cappella presso l’Istituto delle Suore Piccole Discepole;
  • Cappella presso la clinica Santa Rita;
  • San Biagio.

Al Museo Diocesano
È custodita presso la Pinacoteca Diocesana la tela settecentesca raffigurante San Michele Arcangelo in lotta con il demonio, già sull’altare maggiore della chiesa. Sono inoltre in deposito le opere della ex chiesina di San Biagio, fra cui un busto reliquiario di San Biagio.

Nota storica
La prima notizia della vecchia chiesa di S. Michele Arcangelo è del 739. Fu demolita verso l’anno 1550 e nel 1574 una nuova chiesa era sorta nelle antiche rovine che fu nel 1898 ristrutturata dal reatino Antonio Ferri. Appartenente alla giurisdizione dell’Abbazia di Farfa fino al 3 giugno 1925, quando il vescovo di Rieti ottenne dalla Santa Sede l’unione alla Diocesi reatina. Il 6 giugno 1944 fu bombardata e distrutta quasi totalmente. Il parroco del tempo Monsignor Ercole Francesconi, riuscì ad ottenere un contributo statale, consistente in lire 18.000.000, per la ricostruzione. Al Borgo, presso l’antica Porta dell’Arringo, è sorta nel dopoguerra la chiesa attuale su progetto dell’ing. Raffaele Barnini di Certaldo con la collaborazione artistica del prof. Arduino Angelucci. La prima pietra fu posta nel settembre 1952 e consacrata dal vescovo Raffaele Baratta il17 ottobre 1958. Il campanile ha quattro campane. Tre di esse, e propriamente la maggiore, è del 1253 e proviene dall’abbazia di San Pastore di Contigliano; la mezzana, anch’essa del 1253, è di Ubertino, di cui non è detta la patria; la piccola, che è del 1723, proviene dall’antica chiesa; la quarta (1569), che è di Gaspare Aquilano, proviene dalla chiesa di Santa Maria del piano (Pozzaglia), fu aggiunta alle altre quando fu costruito il nuovo campanile. La casa canonica, anch’essa fortemente danneggiata, è stata ristrutturata in questi ultimi anni da Mons. Angelo Pietrolucci e Mons. Benedetto Falcetti, attuale Parroco. Nella chiesa di Sant’Antonio al Monte di notevole interesse vi è un Cristo scolpito in legno del secolo XV e, nell’altare della Concezione, una pregevole tela ad olio, che è una delle ultime opere dell’illustre pittore reatino Antonio Gherardi.

Tiburzi Don Ferdinando
: Collaboratore pastorale