Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Breve pensiero del Vescovo Vito

2 novembre

Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Ricordiamo i nostri cari defunti e tutti i defunti.
I loro nomi restano per sempre scritti nel cuore di chi li ha conosciuti e di più ancora nel cuore di Dio. Li crediamo e speriamo nella stessa compagnia dei Santi, nella luce della Pasqua, più forte di ogni male e di ogni morte. Per loro offriamo preghiere e opere di carità perché possano gioire per sempre, nell’eternità, in Dio, gioia senza fine. Non mi basta il “dovunque loro siano”. E lo dico con profondo rispetto per i credenti di ogni fede e anche per chi dice di non credere.

Un pensiero per quanti piangono una persona cara. Un pensiero altrettanto grande per quelle persone che non vengono piante da nessuno, per chi è stato barbaramente ucciso.
Pensiero specialissimo per i genitori che piangono per la morte di un figlio o di una figlia.
La fede in Dio ci consegna la certezza che ai nostri cari “la vita non è tolta, ma trasformata”.
Resta il dolore.
Ma questo
non diventa disperato perché sorretto da una Speranza più grande, non proveniente dall’uomo o dalle cose, ma dal Crocifisso Risorto.

Un pensiero anche per la nostra morte, anzi sulla nostra vita. Non siamo eterni, ma di passaggio.
Non è un titolo o una posizione economica o un ruolo a farci grandi e a rendere la vita buona.
Ciò che conta è altro.
Beato chi lo scopre prima che sia troppo tardi!

Concludo con un pensiero di Luca Sassetti:

“Il giorno della morte
e al morire di ogni giorno
ringraziamo
il seno che ci nutrì
e le braccia che ci ressero
chi ci insegnò a camminare
a parlare
a leggere
e scrivere
chi costruì il tetto che ci ripara
chi mille volte preparò la tavola
chi ci diede un esempio
chi ci mostrò il cielo
chi ci trasmise coraggio
e ci tracciò sentieri
chi ci fece compagnia
chi ci donò il suo bacio
e il suo abbraccio
chi ci ascoltò attento e paziente
chi ci sollevò nella caduta
e chi ci sarà vicino
nel passo del morire”.

In fondo pensare alla morte è uno dei modi più saggi… per iniziare a vivere.

+ don Vito