Giornata del Dono: «è più bello dare che ricevere»

Ogni anno, nel mese di febbraio, il Centro Missionario Diocesano organizza la “Giornata del Dono”, con lo scopo di sensibilizzare i più piccoli a ricordarsi dei tanti loro coetanei che non hanno nulla e vivono nella povertà estrema. L’appuntamento per quest’anno si è svolto mercoledì 13 febbraio nella basilica di Sant’Agostino. E al centro è stato messo il tema della Creazione, con il testo biblico messo in scena proprio dai bambini.

Uno spunto che il vescovo Domenico ha colto per ricordare ai piccoli che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. «Avete visto che tutto ha origine da Dio e lentamente attraverso l’evoluzione della vita si arriva a noi», ha spiegato mons Pompili. Per questo c’è più gioia nel dare che nel ricevere: «perché la creazione stessa è un grande dono: senza risparmio, senza calcolo, come sa fare soltanto Dio».

Poi, rivolgendosi ai più grandi don Domenico ha voluto sottolineare che «non c’è testo antico più contemporaneo della Genesi, non c’è testo capace di raccontare l’evoluzione alla luce delle conoscenze scientifiche di oggi in una forma poetica più struggente della settimana elencata dalla Genesi». E di fronte alla bellezza della creazione non si può che ringrazia e lodare Dio, con la preghiera che Gesù ci ha insegnato.
Dopo il Padre nostro, le delegazioni delle diverse realtà hanno consegnato al vescovo i loro piccoli, grandi, doni. E anche il loro è stato un dono gratuito e senza calcolo.